giovedì 27 giugno 2013

Destra e Sinistra: espedienti per il controllo

L'influenza Hegeliana sul pensiero moderno occidentale è sempre più evidente e però sfugge continuamente alla consapevolezza, perché il sistema della pubblica istruzione obbligatoria, basata sulla filosofia statista Hegeliana, impone con successo l'ignoranza alle masse (le quali comunque, anche se non si sa in che misura, sono già ignoranti spontaneamente e sono sempre ben liete di sposare il luogo comune più insignificante piuttosto che indagare i fatti e le verità).
(Sul processo educativo finalizzato a rincoglionire gli studenti fin da piccoli per demolire l'individualismo e renderli servitori dello Stato, ci sono due opere recenti fondamentali:

The Deliberate Dumbing Down of America, by Charlotte Thomson Iserbyt (Conscience Press, Revenna Ohio, 2001),

The Dumbing Down of America, by John Taylor Gotta.

I principi educativi sono quelli Hegeliani importati, chi ha finanziato il sistema in occidente è la famiglia Rockefeller.

L'Hegelianismo glorifica lo Stato; i portatori di quegli emblemi con teschi e ossa hanno impiantato nel resto del mondo occidentale il sistema educativo prussiano: lo Stato è supremo e l'individuo esiste solo per servire lo Stato. È la struttura dei sistemi nazisti e marxisti, l'opposto dell'impianto classico libertario, in cui lo Stato è sempre subordinato all'individuo.

La frode del bipolarismo
Il sistema bi-partitico, bi-polare, è un esempio tipico della struttura Hegeliana. È sufficiente che un piccolo gruppo d'individui influenzino allo stesso modo entrambe le fazioni contrapposte per consentire loro di controllare l'andazzo di tutto il sistema. Le masse si scornano divise in fazioni opposte, l'una attribuendo all'altra la responsabilità delle puttanate che si fanno, ciascuna parte fermamente ancorata al proprio impianto ideologico, sempre pronta a difenderlo col coltello fra i denti; entrambe le fazioni non vedono il terzo movimento, quello che le controlla entrambe, e fanno il gioco di questo potere invisibile, fino alla morte, convinte di seguire l'opinione propria.

Il lavoro fatto dal piccolo gruppo d'invisibili individui che controllano la scena consiste semplicemente nell'inventare fazioni contrapposte e nel nutrirne le differenze e lo scontro. Per fare ciò inventano impianti ideologici, come il nazismo e il comunismo, sette religiose in lotta, come cattolici e protestanti o ebrei e musulmani, e finanziano la loro propaganda (di entrambe le fazioni in lotta), il loro armamento, e infine il conflitto. Più il conflitto è esteso e più è durevole, maggiore è il vantaggio che questi piccolo gruppi ricavano.

La presa per il culo della guerra alla droga
Nell'esempio dei teschi e delle ossa, l'emblema delle bandiere dei pirati, che si trova sulle bottiglie dei veleni, il simbolo delle squadre della morte naziste durante la seconda guerra mondiale, esso è anche il simbolo dei circoli delle famiglie dei formidabili traffici di droga (Bush e Prescott negli anni 1860) internazionali che, in perfetto spirito Hegeliano, sono gli stessi che hanno introdotto la legislazione anti-droga e la cosiddetta "guerra alla droga" che è funzionale solo a far aumentare i prezzi degli stupefacenti in modo esponenziale e a controllare bene il monopolio della distribuzione. La politica ipocrita del protezionismo serve a controllare e a mantenere i prezzi della droga a livello planetario, a controllare l'offerta e a mettere milioni di fessi in carcere, mentre i grandi guadagni, in maggior parte, vanno proprio agli ipocriti (teschi e ossi) che hanno introdotto la legislazione per proibirla (Bonesman Taft, 1904). (Antony Sutton - American Secret Establishment)

Nazismo vs Comunismo
Secondo il pensiero Hegeliano, il progresso si ottiene attraverso dei conflitti artificiosi; lo scontro fra opposti determina il progresso. Se controlli gli opposti puoi dominare la natura del risultato dello scontro.
L'influenza dei "teschi e ossi" è presente nei maggiori conflitti Hegeliani. Nel caso di nazismo contro comunismo, essi erano presenti nelle posizioni decisionali predominanti (Bush, Harriman, Stimson, Lovett e altri) usando "la destra" e "la sinistra", hanno finanziato e promosso entrambi i fanatismi controllando significativamente il risultato finale.

Che fare?
Se, per un esempio, il pubblico votante fosse solo vagamente a conoscenza delle straordinarie tecnologie disponibili che potrebbero mettere a disposizione energie alternative al petrolio a bassissimo costo, forse vorrebbe forzare un cambiamento. Ma in genere non funziona così. Maggior parte della gente ha poca ostinazione,  è arrendevole, ed ha un'alta soglia di tolleranza per i misfatti dei pubblici ufficiali. Ciò che ha impiegato secoli a formarsi non si cambia in pochi anni. Il problema iniziale forse è proprio quello dell'istruzione.

ISTRUZIONE
Per eliminare il sistema Hegeliano che soffoca l'iniziativa individuale e addestra i bambini a diventare piatti servitori dello Stato (dove per Stato intendiamo l'apparato dei rappresentanti delle élite al potere, non necessariamente gli Stati nazionali), abbiamo bisogno di molta meno propaganda per la formazione e l'istruzione e più ricerca individuale creativa per l'apprendimento. Anziché desiderare maggiori investimenti, dovremmo desiderare che ne fosse stanziato molto meno. Il sistema presente è un sistema basato sul meccanismo del condizionamento operante. Ha poco a che vedere con l'istruzione, è un sistema che serve a controllare l'individuo. 

Impianto storico istituzionale
C'è una storia ufficiale che viene imposta agli ignoranti per farli restare ignoranti. Questa storia ufficiale, questo impianto storico istituzionale, è dominante nella catena alimentare dell'editoria, nei libri di testo, fra i media e sugli scaffali delle librerie e delle edicole. Dopo la prima guerra mondiale, vennero pubblicati testi scolastici che esponevano fatti tali da mettere in grave imbarazzo le istituzioni del mondo occidentale e le élite al potere che le gestivano. Per evitare il ripetersi di un evento simile, e anche per insabbiare lo scandalo dei tempi passati, nel 1946 la Fondazione Rockefeller stanziò 139 mila dollari di quel tempo perché fosse propagandata una storiografia ufficiale sugli eventi della seconda guerra mondiale. In seguito le favole della storiografia ufficiale furono tutte confezionate e distribuite  da "fonti ufficiali" prevalenti, quali: l'American Historical Association e l'American Economic Association.

Doppio gioco e depistaggio
Quando si guardano le azioni dei singoli, a prima vista ciò che si vede che essi fanno è fuorviante e superficialmente incoerente. Facciamo qualche esempio:

il burattino negro Barak Obama ha preso un premio Nobel per la pace nel 2009, mentre stava conducendo almeno due guerre aperte (anche se non dichiarate) e centinaia di altre operazioni militari non ufficiali in giro per il mondo. Anche Kissinger prese un premio Nobel per la pace nel 1973, pur essendo il personaggio più direttamente coinvolto nella strategia della totalità dei genocidi organizzati nell'ultimo secolo. Andrew Carnegie fece profitti enormi, grazie alle guerre, attraverso i suoi vasti possedimenti siderurgici; tuttavia, sotto la guida di membri di società segrete, come Daniel Coit Gilman, Carnegie fu anche un presidente entusiasta e un finanziatore attivo dell'American Peace Society. Questo pare chiaramente contraddittorio. Poteva Carnegie essere per la guerra e per la pace allo stesso tempo? La Lega per la Pace, fondata da altri membri di società segrete, come William H. Taft e Theodore Marburg, promuoveva la pace, attivamente. E però, altrettanto attivamente, spingeva per la partecipazione attiva degli Stati Uniti alla prima guerra mondiale. Era una Lega per la pace e una lega per la guerra allo stesso tempo?

1) Le banche dei nazisti e dei comunisti
Nel 1920, W. Averell Harriman fu il primo sostenitore dei comunisti sovietici, assistendoli finanziariamente e diplomaticamente, in un periodo in cui tali aiuti andavano contro le statuizioni del dipartimento di stato. Harriman era uno dei soci della RUSKOMBANK, la prima banca commerciale sovietica. E Max May,  vicepresidente di GUARANTY TRUST, controllata dai Harriman e Morgan, diventò vicepresidente di RUSKOMBANK, incaricato degli affari esteri. Un banchiere americano, sotto la guida di un membro di società segrete, aveva una posizione chiave in una banca sovietica. Ma vediamo pure che Averell Harriman, suo fratello Roland e altri membri di società segrete, come James e Knight Wolley, attraverso la UNION BANK, nella quale avevano interessi di maggioranza, erano i principali sostenitori finanziari di Adolf Hitler

Queste apparenti contraddizioni in realtà sono perfettamente coerenti, perché gli ordini hegeliani espressi in segreto da alcuni personaggi selezionati delle élite al potere (che poi si ritrovano come collante la partecipazione a società segrete di tipo politico ed esoterico) sono superiori allo scontro fra le frazioni contrapposte; e lo scopo è proprio quello di ottenere uno scontro dal quale si ha una sintesi, il "progresso" verso un mutamento dell'ordine sociale. Ma diciamo pure che, se pure non si ottiene la sintesi Hegeliana del profondo mutamento sociale, attraverso il conflitto, quantomeno si arricchiscono ulteriormente, a dismisura, impoverendo ulteriormente e dove possono, distruggendo le classi più basse della loro.

La seconda guerra mondiale ha prodotto 75 milioni di morti ammazzati in tutto il mondo. Il comunismo in Russia ha prodotto circa 50-60 milioni di morti ammazzati. Il comunismo cinese ha prodotto 60-70 milioni di morti fra ammazzati e morti per le ricorrenti carestie (anche queste, volute).

Destra e sinistra sono strumenti artificiali per produrre un cambiamento attraverso il conflitto.
E ciò dovrebbe produrre urla di angoscia intellettuale, che si sia in presenza di nazismo tanto quanto se si sia in presenza di marxismo; e invece gli intellettuali continuano a inseguire le loro illusioni teoriche su testi marxiani (che non hanno mai letto), o maoisti (che non hanno mai visto), o castristi, o cheguevaristi (Che Guevara, presidente della banca centrale di Cuba), o neo nazisti....l'impianto ideologico è comune, i trattati sono elaborazioni di padri gesuiti che, senza nemmeno fare tanto sforzo, ripescano da encicliche papali e da scritti di loro predecessori, come Tommaso d'Aquino. Castro, Hitler e Marx erano tutti stati sotto l'influenza sinistra dei padri gesuiti, espertissimi di doppio gioco, esoterismo, magia nera e arte del depistaggio; questo per quanto riguarda la loro istruzione ideologica; per quello che riguarda la loro ascesa al potere, essa è tutta determinata dalla propaganda finanziata da alcuni capitalisti di Wall Street.

Non sono né gli Stati né i cittadini a trarre vantaggio dalle guerre

Il processo dialettico non origina con Marx, come dicono i marxisti che non conoscono la storia; esso nasce con Fichte e Hegel nel tardo diciottesimo secolo in Germania. Nel processo dialettico uno scontro fra opponenti conduce ad una sintesi. Nel sistema Hegeliano il conflitto è essenziale, ma lo è anche per i conglomerati dell'industria degli armamenti e per i cartelli bancari che li finanziano. Gli Stati spendono per gli armamenti e fanno le guerre; ma in verità spendono solo, s'indebitano continuamente verso soggetti privati e non guadagnano nulla. Quando si dice che, per esempio, gli imperialisti americani invadono il Medio Oriente per il petrolio, si dice una cosa imprecisa. Sono gli Stati che spendono per la guerra, sì, che mandano i soldati a uccidere e a morire, sì, che bombardano, sì, che invadono, sì; ma tutte queste operazioni sono costose, per gli Stati e gli Stati non ne cavano alcun beneficio. Naturalmente nemmeno i cittadini degli stati invasori ne cavano beneficio, salvo il fatto che è meglio bombardare che essere bombardati. Quelli che lavorano per conto degli Stati, i burattini al governo, non lavorano nell'interesse dei loro Stati; essi lavorano per il vantaggio d'altri. Né il governo USA, né i cittadini USA traggono alcun beneficio dall'appropriazione, indebita, di territori in Medio Oriente e dal genocidio delle popolazioni arabe. Chi ne trae vantaggio sono alcuni soggetti sopra le parti che non sono direttamente coinvolte nelle operazioni (cioè non vengono bombardati e non bombardano) ma che producono:

1) impianti ideologici per creare la domanda di armamenti (tensione = pericolo = corsa agli armamenti),

2) offerta di armamenti (produzione),

3) finanziamenti per gli armamenti

4) ricostruzione e ripresa della giostra viziosa.

Il progetto di Stato supremo
Oltre al conflitto, nel sistema Hegeliano, è necessario anche l'assolutismo dello Stato. Lo Stato richiede completa obbedienza e sottomissione da parte del cittadino dominato. L'individuo non esiste in quanto tale ma solo perché parte di un sistema organico, per svolgere un ruolo d'ingranaggio nelle operazioni dello Stato. L'individuo trova "libertà" solo nell'obbedienza allo Stato. E chi è lo Stato? Ovviamente è un ente comandato da un ristretto gruppo delle élite privilegiate economicamente che si eleva al comando supremo, anche se usa, per il lavoro esecutivo, degli amministratori delegati, dei presidenti, dei capi di stato, dei funzionari, dei burocrati, dei "tecnici", che poi si prendono le colpe degli sbagli. Fichte, Hegel e Goethe erano massoni dell'ordine dei cosiddetti "illuminati", tutti ispirati a Lucifero. Gli illuminati adottano inoltre il principio ispiratore  dell'ordine dei gesuiti, secondo il quale "il fine giustifica i mezzi".

Non c'era libertà nel regime di Hitler (che ha eliminato due milioni e mezzo d'intellettuali fra i suoi cittadini tedeschi, oltre al resto che ha fatto), non c'è libertà nei regimi marxisti e non ce ne sarà nel nuovo ordine sociale (come si vede in principio nell'Europa attuale e negli USA) se ce ne sarà uno.

Nessun commento:

Posta un commento